07 aprile 2024

Salone del Risparmio 2024, le sfide del mondo che cambia

Pubblicato in: Financial Advise

“Alla ricerca di nuovi equilibri: investire negli scenari globali”. È questo il titolo scelto per la prossima edizione del Salone del Risparmio 2024, in programma tra il 9 e l’11 aprile presso il Centro Congresso Allianz MiCo di Milano. Un’edizione all’insegna del mondo che cambia, degli equilibri geopolitici che – tra conflitti, elezioni, crisi ambientale e innovazioni tecnologiche – si stanno modificando, portando in dote nuove rotte commerciali. Dunque, una situazione politica ed economica che apre la via a nuove possibilità.

“In un mondo multi-polare, le strategie di investimento dovranno sempre più combinare tendenze secolari e obiettivi patrimoniali specifici”, hanno scritto gli organizzatori del più grande evento dedicato al risparmio gestito in Europa, ideato da Assogestioni (l’associazione italiana del risparmio gestito) e sponsorizzato da decine di grandi società del settore, fra le quali Banca Mediolanum.



Oltre 120 conferenze, ben sette grandi temi nel Salone del Risparmio 2024

Le conferenze, che si susseguiranno per i giorni dell’evento e a cui sono attesi dall’organizzazione almeno 15mila partecipanti, verranno trasmesse in diretta streaming su FR|Vision, su cui resteranno disponibili in modalità on demand anche al termine della manifestazione.

“L’obiettivo primario è fornire ai professionisti del settore le risorse e gli strumenti necessari per navigare in un panorama finanziario sempre più complesso, supportando allo stesso tempo i risparmiatori nell’assunzione di decisioni informate e consapevoli”, ha detto Jean-Luc Gatti, direttore comunicazione di Assogestioni.

Il Salone del Risparmio permette da anni ai vari attori del mercato di condividere esperienze e idee, stabilire collaborazioni, aggiornare le proprie conoscenze su tematiche normative, fiscali e operative che riguardano l’industria del risparmio gestito. La kermesse di quest’anno consisterà in oltre 120 conferenze, suddivise in sette percorsi tematici: innovazione, sostenibilità, strategie di investimento, capitale umano, previdenza, fiscalità ed economia reale”.

“Come di consueto”, ha detto Gatti, “il Salone del Risparmio si propone di stimolare il dibattito e offrire strumenti per far fronte alle numerose sfide che professionisti, istituzioni e risparmiatori sono chiamati ad affrontare. Le incertezze geopolitiche, l’inflazione, i movimenti dei tassi d’interesse, l’inverno demografico, l’evoluzione tecnologica e la volatilità dei mercati sono alcuni dei fenomeni da considerare per costruire portafogli di investimento che guardino al lungo termine e siano capaci di dipanare i loro effetti anche verso il tessuto produttivo”.



Le incognite del futuro e la cultura del risparmio 

Come infinite altre nel passato, la situazione attuale spinge tutti gli investitori, piccoli e grandi, a scrutare l’orizzonte per capire come gestire al meglio i loro risparmi. I conflitti in corso, uniti alla ripresa post Covid, hanno fatto schizzare in alto i prezzi negli ultimi due anni, portando le più importanti banche centrali del mondo ad alzare i tassi di interesse, con conseguenze su tutte le classi di investimento.

Prevedere come andranno le cose sui mercati è per tutti molto difficile, anche perché a questi fattori d’incertezza se ne aggiungono altri – come le conseguenze della crisi ambientale e l’impatto delle nuove tecnologie, prima fra tutte l’Intelligenza Artificiale – ma la base di partenza non può che essere la conoscenza dei meccanismi di base che regolano la macroeconomia e la finanza.

Come da qualche anno a questa parte, la 14esima edizione del Salone del Risparmio insisterà sulla promozione della cultura del risparmio: anche nel 2024 questo tema riceverà grande attenzione, sia per quanto riguarda la formazione professionale continua di chi offre consulenza in materia di investimenti, sia per quel che concerne l’alfabetizzazione finanziaria, quest’ultima particolarmente importante per i risparmiatori, in modo specifico per i più giovani.

Carlo Trabattoni, presidente di Assogestioni, ha spiegato che “il culmine dell’attenzione a questi temi verrà raggiunto nella terza giornata, dove ci concentreremo soprattutto sui più giovani. Gli investitori di domani chiedono a gran voce degli strumenti adeguati ad acquisire una maggiore consapevolezza, presupposto per cominciare a pianificare efficacemente il proprio futuro patrimoniale. L’Associazione, attraverso il Comitato EduFin, sta proseguendo con convinzione il suo impegno in tal senso”.



Scegliere il giusto alleato in un contesto sfidante

Ma soprattutto, ancora una volta ci sarà modo di riflettere sul fatto che dietro le molteplici incertezze sul futuro risiedono numerose opportunità, che ogni investitore può volgere a suo favore. Ed è proprio qui che la competenza degli esperti si conferma fondamentale, giocando un ruolo essenziale nel cogliere e capitalizzare tali opportunità.

È attraverso le loro conoscenze, competenze ed esperienze che gli esperti sono in grado di individuare le vie migliori per navigare attraverso il panorama incerto e trarne beneficio: è più che mai importante che ogni investitore sappia scegliere il giusto alleato per poter gestire ogni situazione con la massima serenità.